La FIA scagiona Hamilton, Verstappen e 15 piloti dopo l’inchiesta sul Gran Premio del Qatar

La FIA ha emesso il suo verdetto in seguito a un’indagine insolita che ha coinvolto Lewis Hamilton, Max Verstappen e altri 15 piloti durante le qualifiche sprint del Gran Premio del Qatar. I piloti sono stati esaminati per aver presumibilmente violato il regolamento sul tempo minimo sul giro di 1:40.0, implementato per impedire il raggruppamento del gruppo e garantire la sicurezza durante la sessione. Dopo un esame dettagliato, l’organo di governo ha confermato che non sarebbero state intraprese ulteriori azioni nei confronti di nessuno dei piloti, citando la loro adesione alla condotta corretta in pista.

La sessione in sé ha messo in mostra il dominio della McLaren, con Lando Norris che ha conquistato la pole position per la gara sprint mentre il suo team continua a combattere con la Ferrari per la supremazia nel campionato costruttori. Oscar Piastri ha ottenuto il terzo tempo più veloce, consolidando ulteriormente la posizione della McLaren come una forza formidabile in questa stagione. Nel frattempo, Carlos Sainz e Charles Leclerc della Ferrari sono riusciti a ottenere solo il quarto e il quinto posto, rispettivamente, lasciando al team un notevole margine da recuperare.

Nonostante la prestazione competitiva, i riflettori si sono rapidamente spostati sull’indagine della FIA. Oltre ad Hamilton e Verstappen, i piloti sotto esame includevano Lando Norris, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Carlos Sainz, George Russell, Kevin Magnussen, Lance Stroll, Pierre Gasly, Valtteri Bottas, Alex Albon, Liam Lawson, Yuki Tsunoda, Franco Colapinto e Zhou Guanyu. L’ampia portata dell’indagine ha evidenziato la complessità di rispettare il regolamento sul tempo minimo sul giro in una sessione molto combattuta.

La decisione degli steward di assolvere tutti i piloti si basava sulla loro osservazione che i soggetti coinvolti avevano preso le misure appropriate per evitare di ostacolare gli altri. La dichiarazione ufficiale della FIA chiariva: “Gli steward hanno stabilito che i piloti hanno preso le misure appropriate per non ostacolare gli altri piloti e, ove necessario, hanno rallentato in modo significativo per consentire agli altri piloti di sorpassare, lasciando loro la pista libera. Gli steward hanno quindi stabilito che i piloti interessati non hanno guidato “inutilmente lentamente” e che evidentemente il motivo per cui avevano superato il tempo massimo era dovuto alle loro azioni appropriate e non hanno intrapreso ulteriori azioni”.

Questa risoluzione assicura che l’attenzione resti sulla forte competizione tra team piuttosto che sulle controversie normative. La forte prestazione della McLaren nelle qualifiche sprint sottolinea il loro crescente slancio mentre competono con la Ferrari in una battaglia serrata per il campionato costruttori. Nel frattempo, la decisione di rinunciare alle penalità preserva l’integrità dei risultati del weekend, consentendo ai fan di assistere alla competizione dei migliori piloti senza interruzioni esterne.

Senza penalità che interrompono la griglia, l’attenzione si sposta ora sulla prossima gara sprint e sul Gran Premio stesso, dove McLaren, Ferrari e altri team di punta continueranno la loro incessante ricerca del successo. Questa decisione della FIA sottolinea il loro impegno per una competizione leale, assicurando che gli sforzi dei piloti in pista rimangano l’obiettivo principale. Mentre la stagione si avvicina alla conclusione, il Gran Premio del Qatar promette un’azione emozionante, libera dall’ombra delle controversie.