Elon Musk, il magnate della tecnologia e CEO di Tesla e X (ex Twitter), si è ritrovato ancora una volta al centro della controversia a seguito di una serie di commenti del conduttore Jimmy Kimmel. Nel suo show notturno, Kimmel ha fatto riferimenti ironici a Musk, prendendo in giro la recente controversia in cui l’imprenditore è stato accusato di aver permesso discorsi d’odio sulla sua piattaforma e presunti legami con simboli nazisti. Tuttavia, Musk è stato veloce a rispondere, offrendo una risposta di tre parole che ha ulteriormente alimentato il dibattito sui social media.
Jimmy Kimmel, noto per il suo stile sarcastico, ha dedicato parte del suo monologo a parlare di Musk e del recente caos in Tesla. Il conduttore ha suggerito che l’imprenditore stava perdendo il controllo della sua attività e che la sua difesa della “libertà di parola” su X aveva oltrepassato il limite della permissività dell’odio online.
“È buffo come qualcuno così intelligente possa prendere decisioni così discutibili. Tra Tesla, SpaceX e i suoi social media, Musk sembra più interessato ad appiccare incendi che a spegnerli”, ha riso Kimmel, strappando applausi al pubblico del suo show.
Kimmel ha anche colto l’occasione per fare riferimento indirettamente alla controversia sul saluto nazista su X, suggerendo che Musk stesse favorendo la creazione di un ambiente tossico sulla piattaforma.
Lungi dal rimanere in silenzio, Elon Musk ha utilizzato la sua piattaforma, X, per rispondere a Kimmel. Nel suo stile inconfondibile, il miliardario ha semplicemente twittato: “Continua a piangere, Jimmy “.
La risposta è stata immediata, generando migliaia di reazioni in pochi minuti. I suoi sostenitori hanno celebrato la risposta come una dimostrazione della sua sfida, mentre i suoi detrattori l’hanno vista come un modo per eludere le gravi critiche che la sua azienda e la dirigenza di Platform X devono affrontare.
Lo scambio tra Musk e Kimmel ha scatenato un’ondata di reazioni sui social media. Mentre alcuni utenti hanno difeso l’imprenditore, sostenendo che la stampa e i media tradizionali lo attaccano costantemente, altri hanno ritenuto la sua risposta infantile e inappropriata per qualcuno con il suo livello di influenza.
“Musk non deve dare spiegazioni a nessuno. Le persone che si lamentano sono le stesse che vogliono che Internet venga censurato”, ha scritto un utente su X.
Un altro commento importante recitava: “È così che un CEO miliardario risponde alle critiche legittime? Dimostra solo che non sa gestire il controllo pubblico”.
La mossa arriva in un momento difficile per Musk. Tesla ha lottato con i cali del suo mercato dovuti a problemi di produzione e alla crescente concorrenza nel settore dei veicoli elettrici. X continua anche a perdere inserzionisti poiché le preoccupazioni sulla proliferazione di contenuti estremisti sulla piattaforma hanno influenzato la sua redditività.
In questa situazione, il comportamento di Musk sui social media rimane un fattore chiave nella percezione pubblica delle sue aziende. A differenza di altri leader tecnologici, il CEO di Tesla non esita a rispondere direttamente ai suoi critici, sebbene le sue risposte generino spesso più polemiche che chiarezza.
Non è la prima volta che Musk si scontra con le celebrità. In passato ha avuto battibecchi pubblici con altri conduttori e attori di Hollywood, difendendo la sua posizione sulla “libertà di espressione” da quella che considera una censura ingiusta da parte dei media mainstream.
Tuttavia, questo scontro con Kimmel sembra essere un altro episodio della crescente polarizzazione attorno a Musk. Mentre i suoi sostenitori lo vedono come un campione di verità e innovazione, i suoi detrattori lo percepiscono come qualcuno che fomenta il caos online senza assumersi la responsabilità di se stesso.
Con la sua risposta di tre parole, Elon Musk chiarisce che non ha alcuna intenzione di ammorbidire il suo stile comunicativo. Ma questa strategia sarà efficace nel lungo periodo o finirà per danneggiare l’immagine delle loro aziende? Solo il tempo lo dirà.